Al passo delle vigne, delle stagioni e dei secoli di storia.
Nel cuore del vigneto di Meursault, lo Château de Cîteaux rivela un luogo singolare, tra eredità vinicola, eleganza del XIX secolo e arte di vivere borgognona.


Eredità dei monaci cistercensi
Sotto il Castello si estendono impressionanti cantine cistercensi del XII secolo, scavate dai monaci dell'Abbazia di Cîteaux per vinificare e conservare i vini di Meursault. Testimonianze principali dell'influenza cistercense sui paesaggi e sulla cultura vitivinicola borgognona, conferiscono al luogo una rarità unica, dove il patrimonio monastico e l'eleganza borghese del XIX secolo convivono oggi.
Nel XIX secolo, questo storico basamento ospita la costruzione di uno Château di ricevimento borghese, pensato per l'arte dell'ospitalità nel cuore del vigneto. Il luogo oggi fa dialogare queste due eredità in un'unica silhouette, tra memoria monastica ed eleganza borghese.


Codici antichi &
regard contemporain
Nel cuore dei vigneti di Meursault, il Château de Cîteaux offre 35 Camere & Suite distribuite tra il castello e le dipendenze del Vieux-Clos (apertura prevista a gennaio 2027).
Le Camere & Suite presentano con poesia un arredamento ispirato agli antichi codici dell'epoca Napoleonica III, come giochi di corde e le tinte del paesaggio viticolo borgognone, dove l'eleganza di una dimora borghese del XIX secolo incontra un arredamento contemporaneo di materie naturali, legno chiaro e tessuti raffinati, in rifugi luminosi affacciati sui giardini e i vigneti della Côte de Beaune.

Restauro sostenibile tra artigianato e saper fare
La ristrutturazione del Castello di Cîteaux afferma un'ambizione chiara: coniugare restauro patrimoniale, cura decorativa e impegno sostenibile, con l'obiettivo di ottenere la certificazione BREEAM. Ad ogni fase, il progetto privilegia materiali eco-progettati, una rigorosa ottimizzazione energetica e partner scelti per la qualità del loro savoir-faire e dei loro impegni. Nelle Camere e negli spazi abitativi, biancheria da letto prodotta in Francia, mobili su misura, tessuti europei e oggetti artigianali compongono un arredamento sostenibile e raffinato.
Questa attenzione alla materia e al gesto si estende in tutto il Castello, attraverso il lavoro di artigiani locali come Leblond Père et Fils per alcune falegnamerie o la casa SERF per il restauro della vetrata della biblioteca, in una delicata reinterpretazione di alcuni codici del XIX secolo.
Una visione impegnata del patrimonio vivente
La ristrutturazione del Castello di Cîteaux porta avanti uno dei principi fondatori di Fontenille Collection: far vivere il patrimonio con giustezza, rispettando la storia, l'architettura e lo spirito di ogni luogo. Pensato in stretto dialogo con il suo territorio, questo restauro valorizza il know-how e le risorse locali, associando in particolare falegnami, artigiani, ceramisti e imprese di prossimità. In quanto Società a Missione, Fontenille Collection afferma attraverso questo approccio una visione impegnata dell'ospitalità, attenta alla salvaguardia del patrimonio, all'ambiente e all'ancoraggio duraturo di ogni casa nel suo paesaggio umano e naturale.

Meursault e la Côte de Beaune
Basta arrivare a Meursault per capire perché la Borgogna affascini gli amanti del vino di tutto il mondo.
I Climi di Borgogna, iscritti al patrimonio mondiale dell'UNESCO, compongono un mosaico unico di parcelle viticole. Ogni villaggio, ogni pendio, ogni filare di viti racconta una storia.
Attorno al castello, i vigneti di Meursault, Pommard, Volnay e Puligny-Montrachet disegnano alcuni dei paesaggi vinicoli più famosi della Route des Grands Crus.
Tra degustazioni in cantina, passeggiate tra i vigneti e scoperta dei villaggi della Côte de Beaune, la Borgogna si svela al ritmo delle stagioni e del lavoro della vigna.



Esplorare i vigneti e i villaggi della Borgogna
Dal Castello di Cîteaux, il paesaggio non è mai un semplice sfondo: i vigneti circondano la casa e accompagnano ogni arrivo, immergendo immediatamente il visitatore nell'universo viticolo di Meursault. A pochi minuti di distanza, Beaune svela i suoi vicoli storici e i famosi Hospices de Beaune, mentre i villaggi di Puligny-Montrachet, Volnay o Pommard incarnano l'eccellenza dei grandi vini della Côte de Beaune.
Tra cantine centenarie, tenute familiari e pendii classificati patrimonio mondiale dell'UNESCO, ogni passeggiata diventa un incontro con la cultura vinicola borgognona.
In bicicletta, a piedi o durante una degustazione presso un vignaiolo, il vigneto si scopre al ritmo delle stagioni, tra filari di viti, pietre dorate e paesaggi ondulati a perdita d'occhio.
